Cazzulo: “Alessandria non dimentica. La memoria è un impegno quotidiano per la pace”
“La nostra città è fatta di memoria, giustizia e rispetto della vita”
ALESSANDRIA – Il 5 aprile 1945, a pochi giorni dalla Liberazione, Alessandria fu colpita da un bombardamento alleato che lasciò una ferita indelebile nella memoria della città. In quell’attacco morirono 160 persone, tra cui 40 bambini, suore e insegnanti dell’Istituto Maria Ausiliatrice di via Gagliaudo. A distanza di ottant’anni, la comunità alessandrina continua a onorarne il ricordo.
A pronunciare l’orazione ufficiale durante la cerimonia di commemorazione è stata l’assessore Roberta Cazzulo, che ha parlato a nome dell’Amministrazione comunale.
“Un atto doveroso e affettuoso”
“Il tempo è passato – ha detto Cazzulo – ma non ha cancellato la ferita di quanto accadde in quella giornata. La nostra presenza qui vuole testimoniare la vicinanza dell’intera Amministrazione comunale e onorare la memoria delle vittime. Alessandria non dimentica quei drammatici giorni”.
Il bombardamento colpì il centro e la zona della stazione ferroviaria, distruggendo 45 abitazioni e rendendo inagibili oltre mille alloggi. L’attacco all’asilo di via Gagliaudo, a venti giorni dalla fine della guerra, è l’unico bombardamento registrato ad Alessandria in prossimità della Liberazione.
Il significato della memoria
L’assessore ha sottolineato come “la memoria non debba essere vissuta come un atto rituale, ma come uno strumento attivo per costruire una coscienza collettiva. La memoria è fondamentale perché, a differenza del ricordo, non rappresenta solo un’immagine di qualcosa che è stato. Ma ne fissa l’idea generando cultura, conoscenza e alimentando la riflessione comune”.
“Una città per la pace”
Nel suo intervento, Cazzulo ha anche richiamato il valore della pace, soprattutto in un periodo storico ancora segnato da guerre e violenze in molte parti del mondo. “Essere qui oggi è un atto doveroso ma anche affettuoso e solidale. Con un pensiero rivolto a tutte le vittime di guerra e bombardamenti, di ieri e di oggi. Alessandria si impegna ad essere realmente una città per la pace, a partire dal rispetto della vita dei più piccoli”.
Il ringraziamento all’Istituto Maria Ausiliatrice
In chiusura, l’assessore ha rivolto un ringraziamento speciale alle suore e alle insegnanti dell’Istituto Maria Ausiliatrice. “Che continuano operosamente a servire la comunità alessandrina, oggi come in quei tristissimi momenti”.