Società
La notizia della buonanotte
In Russia, la trivellazione più profonda al mondo: storia, record e scoperte scientifiche
25 Febbraio 2026
ore
23:00
ALESSANDRIA - Il pozzo di Kola , noto come “trivellazione superprofonda di Kola”, è uno dei più ambiziosi progetti di esplorazione scientifica della crosta terrestre mai realizzati. Si tratta di un foro artificiale ottenuto tramite trivellazione verticale nella penisola di Kola, in Russia , con l’obiettivo esclusivo di raccogliere dati scientifici e non di estrarre risorse. Il pozzo e gli studi Situato nella parte nord-occidentale della Russia europea, nei pressi di Zapolyarny e vicino ai confini con Norvegia e Finlandia, il sito è stato scelto per la presenza di una crosta continentale molto antica e spessa, ideale per studi geologici approfonditi. Il pozzo ha raggiunto una profondità superiore ai 12.200 metri , detenendo a lungo il record mondiale di trivellazione artificiale più profonda. Ricerca in primo piano Il progetto del pozzo di Kola rientra nella cosiddetta trivellazione scientifica profonda, un’attività simile a quella dei pozzi petroliferi ma finalizzata esclusivamente alla ricerca. Grazie a questa impresa sono stati raccolti dati inediti su composizione, temperatura e pressione degli strati profondi della crosta terrestre , contribuendo in modo significativo alle conoscenze geologiche. Erano gli anni Sessanta L’iniziativa nacque negli anni Sessanta, in piena competizione tecnologica tra Unione Sovietica e Stati Uniti. I ricercatori sovietici puntavano a studiare direttamente la struttura interna della Terra , verificare teorie geologiche e analizzare condizioni estreme di temperatura e pressione. Il pozzo di Kola resta ancora oggi un simbolo di sfida tecnologica e di ricerca avanzata nel campo della geologia profonda.