Cronaca
L'operazione
Il controllo su un’auto sospetta nel parcheggio di un supermercato ha permesso alla Polizia Locale di smascherare un sistema di intestazioni fittizie. Avviata la radiazione immediata di decine di mezzi dal PRA: “Così togliamo strumenti alla criminalità”
12 Maggio 2026
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12:14
VALENZA – Un controllo apparentemente ordinario si è trasformato in un’importante operazione contro il fenomeno delle cosiddette “auto fantasma” . È accaduto lo scorso 22 aprile a Valenza, dove la Polizia Locale ha individuato un sistema di intestazioni fittizie che avrebbe consentito a decine di veicoli di circolare senza un reale proprietario rintracciabile. Tutto è iniziato nel parcheggio di un supermercato cittadino, durante un’attività di controllo del territorio. Gli agenti hanno fermato un automobilista straniero alla guida di una vettura ritenuta sospetta. Dai successivi accertamenti nelle banche dati è emersa subito un’anomalia: il mezzo risultava intestato a un altro cittadino straniero, formalmente proprietario di oltre 50 automobili e diverse motociclette. L’approfondimento investigativo condotto dalla Polizia Locale ha quindi confermato i sospetti degli operatori: si trattava di un prestanome seriale utilizzato per intestazioni fittizie di veicoli. Grazie alla rapidità dell’intervento e alla ricostruzione della documentazione relativa ai mezzi, gli agenti sono riusciti a far emergere la natura fraudolenta delle proprietà . L’operazione non si è limitata alle contestazioni amministrative. La 'Locale' ha infatti avviato le pratiche per la cancellazione d’ufficio dei veicoli dal Pubblico Registro Automobilistico, disponendo di fatto la radiazione immediata dei mezzi e impedendone così la circolazione legale sul territorio nazionale. Un fenomeno diffuso Quello delle “auto fantasma” è un fenomeno particolarmente diffuso e considerato una seria minaccia per la sicurezza urbana. Secondo le stime, sarebbero decine di migliaia i veicoli di questo tipo presenti sulle strade italiane, spesso utilizzati per garantire anonimato a chi commette reati come furti, truffe e rapine. L’assenza di un proprietario reale e facilmente rintracciabile rende infatti questi mezzi strumenti ideali per attività criminali. “Il contrasto alle intestazioni fittizie è una priorità per la sicurezza dei cittadini. Togliere questi mezzi dalla strada significa privare la malavita di un supporto logistico fondamentale”, ha dichiarato il comandante della Polizia Locale, Gianluigi Talento . Elogiato il lavoro degli agenti Il comandante ha inoltre elogiato il lavoro degli agenti coinvolti nell’operazione : “Un plauso va agli operatori che, con grande professionalità e spiccato spirito d’osservazione, non si sono limitati a un controllo superficiale, ma hanno saputo intuire la portata di un illecito ben più grave. È grazie alla dedizione quotidiana e alla meticolosità nelle indagini che è stato possibile infliggere un colpo duraturo a un sistema criminale che mina la sicurezza di tutti i cittadini”. Le indagini proseguono ora per individuare eventuali complici e altri prestanome attivi sul territorio, confermando l’impegno costante della Polizia Locale di Valenza nel contrastare i “punti ciechi” della burocrazia automobilistica....