Cultura & Spettacoli
La notizia della buonanotte
Da 'Sapore di mare' a 'Mamma mia!': qualche consiglio (non solo) per una serata disimpegnata
13 Luglio 2026
ore
23:00
ALESSANDRIA - Ogni stagione ha i suoi piccoli riti: cibi da consumare, posti da visitare, vestiti da indossare… e film da (ri) guardare! Ebbene si, alcuni film sembrano appartenere all’estate più di altri, complici l’ambientazione, le colonne sonore e le storie che raccontano. Ecco cinque titoli da rivedere durante le vacanze. Sapore di mare (1983), diretto da Carlo Vanzina. Ci troviamo negli anni Sessanta. Le spiagge di Forte dei Marmi sono testimoni di storie d’amore, prime delusioni, amicizie. Con il passare delle settimane i personaggi si rendono conto che arriva il momento di prendere decisioni importanti per le loro vite. Li rivediamo nell’epilogo diciotto anni dopo, quando i protagonisti si ritrovano nello stesso posto a riflettere sul tempo trascorso e rimembrando i bei ricordi di tanti anni prima. Stand by me, ricordo di un’estate (1986), diretto da Rob Reiner Quattro giovani amici e una missione: trovare il corpo di un ragazzo scomparso. L’avventura diventa per i dodicenni protagonisti un’occasione di crescita e di imparare il vero valore dell’amicizia. Il film è tratto da un racconto di Stephen King. Dirty Dancing (1987), diretto da Emile Ardolino Anche qui troviamo i protagonisti immersi in un’estate degli anni Sessanta. Frances Houseman, detta Baby, va in vacanza con i suoi genitori e la sorella in un resort. Qui conosce Johnny Castle (interpretato da un giovanissimo Patrick Swayze), un affascinante istruttore di ballo dall’indole ribelle, con il quale nasce un’appassionata storia d’amore. Coreografie indimenticabili, una colonna sonora passata alla storia e temi importanti come il superamento delle differenze sociali lo rendono uno dei film cult estivi per antonomasia. Il talento di Mr. Ripley (1999), diretto da Anthony Minghella Ambientato nella suggestiva Costiera Amalfitana (ma anche Roma e Venezia) degli anni Cinquanta, la storia ha come protagonista Tom Ripley, un giovane americano, incaricato di riportare un ricco Dickie Greenleaf negli Stati Uniti. Quella che inizia come la storia di una semplice missione, si trasforma presto in un thriller psicologico ricco di tensione. Mamma mia! (2008), diretto da Phyllida Lloyd Le canzoni degli ABBA e l’isola greca di Kalokairi fanno da sfondo alla storia di Sophie, prossima al matrimonio, e sua madre Donna che si troverà ad affrontare la questione della paternità di Sophie lasciata in sospeso troppo a lungo. Amore, amicizia e il mare della Grecia: un film che profuma di estate.