Cronaca
L'informazione
I dati del Viminale fotografano cos'è accaduto in provincia di Alessandria. Si tratta di numeri sterili. Chi vive in un territorio deve poter conoscere i problemi che lo riguardano, le misure adottate per affrontarli e, quando possono essere comunicati, gli sviluppi delle indagini
13 Ottobre 2026
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09:14
ALESSANDRIA - Non dare notizie non è la risposta giusta. Non lo è davanti a una violenza sessuale, a una rapina in casa, a un furto o a una truffa. Chi vive in un territorio deve poter conoscere i problemi che lo riguardano, le misure adottate per affrontarli e, quando possono essere comunicati, gli sviluppi delle indagini. Non soltanto scoprire, una volta all’anno, quanti reati sono finiti nelle statistiche. Il report 2025 Criminalità Alessandria, report 2025: sui reati servono risposte. Violenze sessuali, rapine in abitazione, furti e truffe: i dati del Viminale riportati sul Sole 24 Ore offrono una fotografia delle denunce. Ma conoscere la posizione in classifica non basta. La domanda è che cosa sappiamo dei fatti, dei territori coinvolti e degli esiti delle indagini. Non è soltanto una questione di classifica. Davanti ai dati sulla criminalità, la domanda più importante non dovrebbe essere quante posizioni abbia guadagnato o perso una provincia. Dovrebbe essere un’altra: che cosa è successo, dove, e quale risposta è stata data alle persone che hanno denunciato? L’ Indice della criminalità 2025 elaborati sui dati del dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, colloca la provincia di Alessandria al 22° posto su 106 territori , con 4.117 denunce su 100 abitanti . Il lavoro del quotidiano economico ha il merito di rendere consultabili e confrontabili le statistiche. Ma proprio quelle cifre devono diventare il punto di partenza per un’informazione più approfondita. Una graduatoria misura l’incidenza delle denunce: non ricostruisce le vicende e non racconta come siano finite. Violenze sessuali: dietro le denunce, domande che meritano attenzione Nella tabella dedicata alle violenze sessuali , il report 2025 registra per la provincia di Alessandria 12,3 casi. Un numero che non può essere liquidato con una posizione in classifica. Solleva domande precise: in quali contesti si sono verificati i fatti denunciati? Si tratta di violenze in ambito familiare, tra persone che si conoscevano oppure di aggressioni da parte di sconosciuti? Quali fasce d’età risultano coinvolte? In quanti casi sono stati individuati dei sospettati? Quali sviluppi investigativi e giudiziari possono essere comunicati? Non si chiedono nomi, indirizzi o particolari che espongano ulteriormente chi ha subito una violenza. Il Garante per la protezione dei dati personali ha richiamato espressamente i mezzi d’informazione a evitare anche i dettagli che consentano un’identificazione indiretta delle vittime, soprattutto nei piccoli centri. La richiesta è un’altra: conoscere il fenomeno senza rendere riconoscibili le persone. Dati aggregati, contesti generali, informazioni sulle risposte delle istituzioni e sui servizi di protezione. Non curiosità sulla vita delle vittime, ma strumenti per capire e prevenire. Rapine in abitazione: che cosa è accaduto dentro le case? Un’altra voce merita particolare attenzione: le rapine in abitazione . Nell’edizione 2025 sono 4,2 (q...