Cronaca
Sicurezza
NurSind CGS denuncia una serie di vandalismi nel parcheggio dell’ospedale e chiede all’ASL interventi urgenti per tutelare dipendenti e mezzi aziendali
16 Ottobre 2026
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08:30
ACQUI TERME - Ospedale di Acqui Terme, vandalizzate nove auto nella notte: NurSind CGS chiede più sicurezza. Sette mezzi dell’ASL e due vetture di dipendenti danneggiati, solo la scorsa notte. Secondo il sindacato, dall’inizio dell’anno gli episodi avrebbero coinvolto circa 25 auto, divise quasi equamente tra mezzi aziendali e privati. Vandali nella notte Nove auto danneggiate nella notte all’ospedale di Acqui Terme . L’ultimo episodio segnalato riguarda sette automezzi dell’ASL e due vetture appartenenti a dipendenti del presidio sanitario. A denunciare pubblicamente la situazione è NurSind CGS , che chiede alla Direzione dell’ASL e alle autorità competenti interventi concreti per aumentare la sicurezza nelle aree di accesso e parcheggio dell’ospedale. Secondo le segnalazioni raccolte dal sindacato, dall’inizio dell’anno sarebbero circa 25 i veicoli vandalizzati , con una ripartizione sostanzialmente equivalente: circa il 50% mezzi dell’ASL e il 50% automobili dei lavoratori . Tra i danneggiamenti segnalati figurano soprattutto pneumatici tagliati e specchietti laterali rotti . Una serie di episodi che, sottolinea il sindacato, oltre ai costi economici delle riparazioni sta provocando preoccupazione e disagi tra il personale. «Chi si reca in ospedale per garantire assistenza ai cittadini deve poter lavorare senza il timore di trovare, al termine del turno, la propria automobile danneggiata – evidenzia Lo Presti del NurSind CGS –. Ai costi delle riparazioni si aggiungono disagi, preoccupazione e difficoltà negli spostamenti. Non possiamo accettare che questa situazione diventi parte della quotidianità del personale». Nursind CGS: “Servono interventi concreti” La presenza, tra i mezzi colpiti, anche di veicoli aziendali dell’ASL pone secondo il sindacato un ulteriore problema, legato alle possibili conseguenze sull’organizzazione dei servizi. Nursind CGS chiede quindi un confronto urgente con la Direzione dell’ASL e con le autorità competenti , sia per ricostruire nel dettaglio gli episodi avvenuti sia per conoscere le iniziative eventualmente già adottate e individuare nuove misure di prevenzione. Tra gli interventi indicati dal sindacato ci sono controlli più frequenti nelle aree interessate, una verifica dell’illuminazione, una maggiore attenzione alla gestione degli accessi e la valutazione di sistemi di videosorveglianza . Viene inoltre chiesta l’attivazione di un canale chiaro e immediato per le segnalazioni , attraverso il quale i dipendenti possano comunicare tempestivamente eventuali nuovi danneggiamenti e ricevere indicazioni precise sulle procedure da seguire. Il sindacato sollecita anche una comunicazione puntuale ai lavoratori sugli interventi programmati dall’azienda e sui relativi tempi di attuazione. “Nessuna accusa, gli accertamenti spettano agli organi competenti” NurSind CGS precisa infine di non voler alimentare sospetti né attribuire responsabilità sulla base delle indiscrezioni circolate all’interno del presidio. «L’accertame...