Società, Sport
Il lutto
Persona solare e instancabile catalizzatrice di entusiasmo, lascia un vuoto incolmabile nel mondo sportivo cittadino. Stasera il rosario, martedì le esequie
28 Settembre 2026
ore
13:00
TORTONA - Ci sono persone capaci di trasformare una semplice passione sportiva in un inno alla gioia e alla condivisione, lasciando un'impronta profonda in chiunque incroci i loro passi. Susy D'Agostino , classe 1974, apparteneva a questa rara categoria umana. Chiunque l'abbia incontrata sui campi di gara, anche solo per un breve saluto prima dello sparo d'inizio, conservava l'istantanea di una donna traboccante di luce, animata da un'energia pulita e da una spontanea attitudine a diffondere serenità e buon umore. Quell'incredibile vitalità era diventata un baluardo ancor più solido negli ultimi due anni, quando il destino l'ha messa di fronte alla prova più ardua. La malattia si era manifestata all'improvviso, subito dopo una gara a Serravalle Scrivia. Eppure Susy non aveva mai smesso di lottare, affrontando il percorso di cura con una tenacia esemplare. Nei suoi sguardi, nelle parole scambiate anche nei momenti più complessi, continuava a trasmettere la speranza tangibile di vedere presto la luce in fondo al tunnel, regalando incoraggiamento e calore persino a chi le stava accanto per sostenerla. L'emozione del ritorno e l'abbraccio dell'Azalai Tra i ricordi più intensi e commoventi resta il suo ritorno alle competizioni proprio sui sentieri serravallesi di "I Brichi 'd Seravale" dello scorso anno. Al traguardo, accolta dal calore e dalla commozione sincera dei compagni dell'Azalai, Susy si era sciolta in un pianto liberatorio per essere riuscita a rimettersi il pettorale e a sentire di nuovo la terra scorrere sotto le scarpe da corsa. Quell'abbraccio collettivo era parso a tutti l'inizio di una rinascita, un simbolo di speranza che oggi rende la notizia della sua scomparsa ancora più dolorosa per l'intera comunità. Il dolore per la perdita attraversa con forza il mondo dell'atletica e tocca nel profondo la sua società sportiva, l'Azalai, che ha voluto salutarla attraverso parole cariche di affetto e riconoscenza: «Oggi è stata una giornata di gare, di traguardi e di tante vittorie per i nostri Azaleros. Eppure, la vittoria più importante l'abbiamo persa sul campo della vita. Oggi ci ha lasciati la nostra Susy. Una di noi. E il vuoto che lascia tra tutti noi è semplicemente incolmabile». La società la ricorda come «una donna straordinaria, una fantastica guerriera e una colonna portante della nostra squadra. Un'atleta che aveva sempre un sorriso per tutti». Negli scatti che affollano la memoria del gruppo podistico c'è l'essenza di una compagna insostituibile: «Aveva sempre la parola giusta al momento giusto, quel "Dai che ce la fai!" pronto per chiunque di noi ne avesse bisogno. È sempre stata presente in ogni nostra iniziativa, sempre in prima linea ad aiutare, a correre, a gioire insieme. Nessuno potrà mai dimenticarla. Fai buon viaggio, Guerriera». L'ultimo saluto a Susy D'Agostino nella chiesa del Sacro Cuore La notizia ha suscitato profonda commozione in tutta Tortona, dove amici, conoscenti e sportivi si stanno stringendo con immenso aff...