Ponte Bormida, il M5S: “Il Ministero conferma il supporto, ma fondi insufficienti”
Iaria, Coluccio e Serra: “Rischio opera incompiuta. Servono subito risorse certe per completare l’infrastruttura”
ALESSANDRIA – Grazie all’interrogazione parlamentare presentata da Antonino Iaria, deputato del Movimento 5 Stelle, il Ministero delle Infrastrutture ha confermato il proprio impegno a supportare la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Bormida ad Alessandria. Tuttavia, lo stanziamento attuale di 21 milioni di euro è ancora troppo distante dai 57 milioni complessivi necessari per completare l’intera infrastruttura.
“Apprezziamo l’apertura del Ministero – dichiara Michelangelo Serra, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Alessandria –. Ma il rischio concreto è quello di ritrovarci con un cantiere perennemente incompiuto, con evidenti disagi per i cittadini”.
Il lotto attualmente finanziato riguarda il tratto tra via Stortigliona e la rotonda di Spinetta Marengo, con le necessarie opere di difesa spondale. Tuttavia, senza ulteriori fondi statali, il completamento del ponte resta bloccato.
Il ponte, un’opera essenziale per la sicurezza
Il progetto è ritenuto strategico anche per motivi di sicurezza. Il nuovo ponte collegherà due aree chiave della città: da un lato l’ospedale e dall’altro aziende classificate a rischio di incidente rilevante. In caso di emergenza, la mancanza di un collegamento rapido e sicuro potrebbe compromettere la tempestività dei soccorsi.
“Non bastano promesse, servono impegni finanziari concreti”, afferma il deputato Antonino Iaria. “Continueremo a sollecitare il Governo per ottenere le risorse mancanti e completare un’infrastruttura essenziale per la mobilità e la sicurezza del territorio”.
Accanto a Serra e Iaria, anche il consigliere regionale Pasquale Coluccio conferma che il M5S continuerà a monitorare lo sviluppo dell’opera. Con l’obiettivo di arrivare a tempi certi e finanziamenti completi, scongiurando il rischio che il ponte diventi un’altra incompiuta.