Educazione finanziaria e parità di genere: Aishat e Gisele premiate dai Lions a Genova
Con il progetto sul “Microcredito di libertà”, le due alunne della 2AE e 2BE dell'istituto 'Eco' di Alessandria hanno rappresentato la scuola al concorso sulla finanza per la Gen Z
GENOVA – Si è svolta nei giorni scorsi a Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova, la premiazione del concorso Lions “L’educazione finanziaria e la generazione Zeta”. Protagoniste anche Aishat e Gisele, studentesse dell’Istituto “Umberto Eco” di Alessandria. Le due giovani alunne delle classi 2AE e 2BE hanno presentato un elaborato sul tema del “Microcredito di libertà”. Affrontando in modo maturo e approfondito argomenti come violenza economica, divario di genere e autonomia finanziaria femminile.
A sostenere l’iniziativa sul territorio è stato, come ogni anno, il Lions Club Alessandria Host. Partner del progetto e promotore del concorso presso l’Istituto “Eco”. Grazie alla collaborazione dei docenti e della dirigenza scolastica, l’istituto partecipa con entusiasmo, coinvolgendo ogni anno numerose classi.
Nell’edizione 2025, sono stati oltre 300 gli studenti provenienti da 11 istituti scolastici delle province di Alessandria, Genova e La Spezia a presentare i risultati delle loro ricerche. Il tutto, alla presenza della direttrice della Banca d’Italia di Genova e del governatore Lions del Distretto 108 IA2.
Un elaborato ricco di dati e consapevolezza
Il progetto di Aishat e Gisele ha colpito la platea per la profondità dell’analisi e la capacità espositiva. Al centro del lavoro, l’idea che “non c’è libertà senza indipendenza economica”. Soprattutto per le donne vittime di violenza, che si trovano spesso sole, senza lavoro, senza denaro e con figli da mantenere.
La proposta delle studentesse è il “microcredito di libertà”, uno strumento economico che offre alle donne un’opportunità concreta di ripartire. L’elaborato è stato corredato da slide, dati Inps sul gender pay gap e riferimenti agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. In particolare all’uguaglianza di genere.
Il lavoro di Aishat e Gisele è un esempio di come l’educazione finanziaria possa diventare uno strumento di consapevolezza, responsabilità e riscatto sociale. Soprattutto se affrontato con spirito critico e coinvolgimento attivo da parte degli studenti.