Alessandria, Lega all’attacco: “Sì al nostro emendamento o il Consiglio risponderà del futuro di Amag”
Il capogruppo Roggero presenta l’emendamento alla mozione sull’acqua pubblica e avverte: “Il tempo è scaduto, rischio perdita dei fondi Pnrr e crisi della holding”
ALESSANDRIA – La Lega di Alessandria ha presentato oggi in consiglio comunale un emendamento alla propria mozione sull’acqua pubblica. Con un messaggio chiaro: “Èl’ultima occasione per salvare Amag Reti Idriche e l’intero Gruppo Amag“. A lanciare l’allarme è Mattia Roggero, capogruppo del Carroccio a Palazzo Rosso: «Il tempo è quasi scaduto. Se il Comune di Alessandria, azionista di maggioranza di Amag, non darà immediato via libera all’adesione al Consorzio Acqua Pubblica Alessandrina, ci saranno gravi conseguenze».
Il nodo principale riguarda i fondi Pnrr: «Il Ministero delle Infrastrutture – spiega – subordina l’erogazione dei fondi, tuttora congelati, all’avvio concreto del percorso per la costituzione del Gestore Unico. Lo ha ribadito anche Arera».
Acqua, un emendamento per evitare il disastro
Per questo la Lega ha deciso di presentare un emendamento operativo. Che consenta al sindaco di sostenere la costituzione della società consortile a responsabilità limitata “Acqua Pubblica Alessandrina”. Peraltro in discussione nell’assemblea Amag convocata per domani. «Ringraziamo la conferenza dei Presidenti per aver dato priorità alla nostra mozione – continua l’esponente del Carroccio –. Ora ci aspettiamo un segnale forte dalla Giunta e dal sindaco».
«Se qualcuno in consiglio comunale dovesse decidere di non sostenere l’emendamento – conclude Roggero – si assumerà tutte le responsabilità politiche e pubbliche. Sul futuro dei lavoratori e, anche, dei servizi e dell’intero assetto del Gruppo Amag».