Tangenziale di Alessandria: Cia e Confagricoltura chiedono l’accesso ai mezzi agricoli
La strada interdetta obbliga gli agricoltori a passare in città. Ferrando e Sacco: “Dal 2017 chiediamo il ripristino del transito per motivi professionali”
ALESSANDRIA – Cia Alessandria-Asti e Confagricoltura Alessandria tornano a chiedere la possibilità per i mezzi agricoli di accedere alla tangenziale di Alessandria. Il cui transito resta interdetto, costringendo i trattori e altri mezzi da lavoro a percorrere strade urbane, anche in prossimità dell’Ospedale. La questione è stata oggetto del Tavolo tecnico che si è svolto ieri in Prefettura. Con esito giudicato positivamente dalle due organizzazioni di categoria, che da anni portano avanti questa battaglia.
Già nel 2017 Cia e Confagricoltura avevano presentato documenti, promosso incontri con i soci e inoltrato lettere alle autorità competenti per chiedere una revisione del piano viabile della tangenziale.
La richiesta è quella di permettere ai mezzi agricoli – utilizzati per finalità professionali – di transitare sull’arteria extraurbana. Evitando così inutili allungamenti dei tragitti e alleggerendo al contempo il traffico cittadino.
Ferrando e Sacco: “Serve un intervento concreto”
“Evidenziamo nuovamente la richiesta di ascolto e un intervento concreto ai Tavoli di lavoro – dichiarano Daniela Ferrando, presidente di Cia Alessandria-Asti, e Paola Sacco, presidente di Confagricoltura Alessandria –. Il ripristino del flusso viabile agricolo sulla tangenziale è una necessità reale per il comparto agricolo e per la viabilità urbana”.
“Le iniziative si erano arenate perché Anas non riteneva opportuno declassificare la strada – concludono – ma oggi più che mai occorre una soluzione condivisa”.