Alessandria: il corto “Servitori di Storie” selezionato per il Premio Sorriso Rai Cinema Channel
Il film di Valerio Marcozzi in concorso al Festival “Tulipani di Seta Nera”: tra le location anche i sotterranei della Cittadella, già protagonisti nella minifiction “Violetta”
ALESSANDRIA – Il cortometraggio “Servitori di Storie”, scritto e diretto da Valerio Marcozzi, è stato selezionato per concorrere al Premio Sorriso Rai Cinema Channel. Un riconoscimento nell’ambito del XVIII Festival Internazionale della Cinematografia Sociale “Tulipani di Seta Nera”, in programma a Roma dall’8 all’11 maggio. Girato anche nella Cittadella di Alessandria lo scorso 6 febbraio, il corto riporterà le immagini del monumento alessandrino sui canali Rai. Dando visibilità nazionale a uno dei luoghi più simbolici della città.
I sotterranei della fortezza, allestiti a prigione per esigenze di scena, ricordano quelli già adattati nel 2011 per la minifiction Rai “Violetta”. A rendere possibile le riprese sono stati la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo e il Comune di Alessandria, nell’ambito del protocollo d’intesa con Film Commission Torino Piemonte. Collaborazione logistica anche da parte dell’Associazione Nazionale Bersaglieri – sezione “Franchini”.
Trama e cast corto
Il corto racconta la storia di Beppe, un libraio (interpretato da Giuseppe Diano) sull’orlo della resa, cui fa visita una misteriosa donna muta (Barbara Eforo) alla ricerca di un libro sconosciuto. Quel volume esiste davvero, e le sue pagine – bianche tranne una – raccontano le storie di Smith il Pirata (Diego Casale), Thiago il Mago (Federico Clerico) e Set il Collezionista di Maniglie (Andrea Robbiano). Le riprese della libreria sono state effettuate il 5 febbraio ad Acqui Terme, presso Libreria Cibrario.
Tra i professionisti coinvolti nel progetto:
-
Aiuto regia: Francesca Riccardo.
-
Direttore della fotografia: Edoardo Nervi.
-
Operatore camera: Lorenzo Marocco.
-
Riprese drone: Alessandro Piccardo.
-
Fonico presa diretta: Marco Paolini.
-
Scenografie: Stefano Poggio e Sara Romano Sorato.
-
Trucco: Frida Federici.
-
Fotografo di scena: Michele Monti.
Una riflessione sul senso della vita
Con “Servitori di Storie”, Marcozzi propone un racconto che parte da un senso di smarrimento e rassegnazione. Che apre però all’immaginazione e alla speranza. Il film invita lo spettatore a immergersi emotivamente nei personaggi e a dare alla storia una propria interpretazione, in un percorso narrativo che supera la barriera dello schermo.