A26, la settimana porta le solite chiusure e limitazioni
Anche nei giorni scorsi sono arrivate conferme sulla prospettiva di vedere smantellare definitivamente i cantieri entro Pasqua
OVADA – Pasqua si avvicina anche per l’A26. Anche nei giorni scorsi sono arrivate conferme sulla prospettiva di vedere smantellare definitivamente i cantieri compresi a cavallo del confine tra Liguria e Piemonte entro la data che di norma segna il primo grande esodo dell’anno verso la Riviera. A sperare in questa eventualità sono soprattutto gli automobilisti che ogni giorni si sobbarcano un aggravio pesante nei tempi di percorrenza a causa di riduzioni e deviazioni presenti tra Ovada e Masone. L’ultima affermazione ufficiale in questo senso è arrivata al termine del vertice che ha portato all’istituzione di un tavolo di monitoraggio della Regione Piemonte per la situazione della viabilità.
A ribadire l’importanza di una rete di collegamenti efficace qualche giorno fa è stato il sindaco di Ovada, Gianfranco Comaschi. “Lavoriamo per questo – ha chiarito il primo cittadino – sia sul fronte dell’autostrada che su quello delle infrastrutture ferroviarie. E’ giusto che il territorio abbia ciò che gli spetta”.
Nel frattempo c’è la quotidianità che anche per la settimana appena iniziata prevede una serie di limitazioni alla percorribilità notturna dell’autostrada a cavallo per le due regioni. Un problema in più per chi si trova nella condizione di doversi spostare con la necessità di controllare costantemente le indicazioni e le integrazioni al programma ufficiale.
Dettaglio puntuale
Per la verità qualche spiraglio per l’A26 si intravvede. Le limitazioni sono più leggere rispetto a quelle entrate in vigore nelle scorse settimane. Lunedì 24 marzo chiuderà dalle 21 il tratto compreso tra il bivio di Predosa e il casello di Masone in territorio ligure. Possibile il ricorso alla viabilità ordinaria oppure alla A7. Il provvedimento cesserà la sua validità alle 5.
Martedì 25 marzo chiuderà dalle 22 fino alle 6 del giorno successivo il tratto compreso tra lo svincolo tra l’A10 e l’A26 e il casello di Ovada in direzione nord. Il Piemonte sarà raggiungibile attraverso la strada del Turchino transitando dalla Valle Stura.
Mercoledì 26 marzo si torna all’antico. Alle 21 chiuderà il tratto compreso tra Predosa e Masone in direzione sud. Un’ora dopo chiuderà il tratto tra Masone e l’innesto nell’A10. Anche in questo caso rimarrà a disposizione la viabilità ordinaria. Nel primo caso il provvedimento sarà in vigore fino alle 5. Nel secondo la riapertura è prevista per le 6.
Giovedì 27 marzo è previsto lo stesso provvedimento già descritto per la serata di martedì.