Falanga e ‘Idee in fuga’ premiati in Regione per il loro impegno sociale
Il vicepresidente del Consiglio piemontese, Ravetti (Pd): "Diffondono speranza nel mondo carcerario"
TORINO – Incontro a Palazzo Lascaris, ieri, tra il vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, Domenico Ravetti (Pd), e Carmine Falanga. Recentemente insignito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell’Onorificenza di Cavaliere al Merito.
Un confronto – con la partecipazione del presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia, del presidente del Comitato Resistenza e Costituzione Daniele Nicco e dell’Ufficio di Presidenza – utile a sottolineare il valore del lavoro svolto da Falanga e dalla cooperativa sociale “Idee in fuga”, attiva nel mondo carcerario.
“Il riconoscimento conferito dal presidente Mattarella dimostra che ci sono due modi per affrontare i problemi: diffondere la paura o alimentare la speranza“, ha dichiarato Ravetti. “Carmine Falanga e la cooperativa ‘Idee in fuga’ scelgono ogni giorno la seconda strada. Contribuendo con il loro impegno a dare una prospettiva concreta di reinserimento sociale ai detenuti. In un mondo complesso come quello attuale, il loro lavoro è un esempio di solidarietà e di impegno civile“.
L’impegno della cooperativa “Idee in fuga”
La cooperativa “Idee in fuga”, fondata e guidata da Falanga, si occupa di progetti di inclusione sociale per detenuti. Obiettivo, favorirne il reinserimento nel mondo del lavoro e nella società. L’iniziativa punta a trasformare il periodo della detenzione in un’opportunità di crescita, fornendo percorsi di formazione e occupazione.
Per Falanga “la dignità delle persone si costruisce attraverso opportunità reali. E il carcere può essere un luogo di cambiamento solo se vengono garantiti strumenti per un nuovo inizio”.
Un impegno riconosciuto a livello nazionale
L’Onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana è un riconoscimento attribuito a cittadini distintisi per meriti nel campo delle arti, delle scienze, dell’economia, delle professioni e dell’impegno sociale. Il lavoro di Falanga e della cooperativa “Idee in fuga” va quindi riconosciuto come un modello di intervento sociale che contribuisce a migliorare il sistema penitenziario. E a promuovere un’effettiva inclusione lavorativa per chi ha scontato una pena.