Rapetti in azzurro, tra emozione e nuove sfide
In Coppa Europa una misura inferiore alle ultime gare, ma grande interesse dei tecnici federali
NICOSIA – L’emozione gioca strani scherzi, soprattutto a chi è, di fatto, al debutto in una competizione internazionale con i colori dell’Italia.
Così Vittoria Rapetti, la portacolori dell’Atletica Alessandria che due settimane fa ha vinto il titolo italiano Under 20 nel giavellotto, non è riuscita a sfiorare i 50 metri con cui ha vestito il tricolore meritandosi la convocazione in Coppa Europa under 23.
A Nicosia cinque lanci al di sotto delle misure abituali in questo inizio di 2025: la migliore è stata 45,72, “sicuramente un po’ di tensione per il fatto di vestire la maglia azzurra c’è stata, ed è anche legittima: Vittoria – sottolinea il suo allenatore Edoardo Carovillano – è almeno di un paio di anni più giovani di tutte le altre giavellottiste”.
Va detto che proprio nell’ultimo lancio ha scagliato l’attrezzo oltre 50 metri, ma i giudici l’hanno valutato nullo per un fallo di piede sulla riga.
Ora riprende la preparazione per la stagione outdoor. “Non sono molte le gare per chi lancia il giavellotto: Vittoria sarà al meeting a Ovada il 26 aprile e a metà maggio ai campionati di società assoluti regionali a Mondovì“. Dai tecnici federali, comunque, apprezzamenti per i progressi negli ultimi mesi.