Novipiù, Fabio Corbani: finale di stagione tra sogno e realismo
"Volavamo, poi si è infortunato Rupil... Gruppo super e società seria. La B? Troppo lunga e deve essere sostenibile"
CASALE – “Stavamo volando e sono convinto che saremmo potuti arrivare a giocarcela fino alla fine. Purtroppo l’infortunio di Marco Rupil è stato devastante”.
C’è rammarico nelle parole del coach della Novipiù Fabio Corbani. “Adesso sogniamo i playoff, ma dobbiamo essere realisti e sapere che fino alla fine saremmo questi e che la classifica è molto corta, quindi fai presto a essere risucchiato. Mancano sei partite alla fine della stagione regolare: guardiamo partita per partita”. Campionato fermo per consentire di giocare le Finali della Coppa Italia e Novipiù che torna in campo sabato 22 marzo, in casa contro Capo’ Orlando. L’occasione per tirare un po’ il fiato, recuperare energie e condizioni fisiche in vista della volata finale.
Alla scoperta della Serie B
Corbani si è trovato ad allenare il nuovo format della Serie B dopo un trentennio, passando dalla Serie A con le Coppe dell’inizio di stagione scorso a Brindisi. Un bel salto e un’esperienza nuova.
“Posso dire che questo è un campionato molto competitivo – spiega il coach -. Pagano molto i giocatori di categoria che non hanno l’atletismo richiesto al piano di sopra ma che in questo campionato, per esperienza e personalità, sono decisivi. La lunghezza del campionato è però eccessiva. Una stagione così lunga è molto bella per l’alto livello e le coppe. Ma in queste categorie i roster sono in genere di 8-9 giocatori e quindi fai fatica. Devi avere la fortuna di non avere infortuni, altrimenti inevitabilmente vai in difficoltà. Io penso che per il futuro vada considerata anche la sostenibilità del torneo anche valutando i costi le trasferte”
Quanto manca Marco Rupil…
Il tecnico rossoblù associa all’infortunio di Marco Rupil – che starà fuori per tutta la stagione dopo l’intervento al ginocchio – il momento decisivo della stagione. “Rupil è un giocatore unico per le caratteristiche tecniche – argomenta Corbani -. La sua assenza ci massacra. Con lui abbiamo battuto tutte le migliori ed eravamo avvero lanciati. Senza abbiamo dovuto cambiare le rotazioni, cercare soluzioni nuove in altre zone di campo e a stagione in corso non è facile farlo”.
Sogno playoff, sguardo al play-in
“Se devo fare un bilancio della stagione fin qui devo fare la storia di quello che ci è successo. Abbiamo avuto un’infinità di infortuni che ci hanno condizionato tantissimo. Quindi dobbiamo guardare i risultati ma interpretarli alla luce di quello che abbiamo vissuto. Eravamo in piena corsa playoff, adesso siamo nel mezzo. Se devo guardare quello che abbiamo fatto sono soddisfatto per il nostro sviluppo di squadra. Dobbiamo essere realisti. Playoff? Sogniamo sempre, guardiamo in alto, anche al play in. Vogliamo andare avanti e non finire con la regular season. Ma dobbiamo essere realisti e sapere che fino alla fine saremmo questi. Baldi? Speriamo di poterlo recuperare per le ultime tre-quattro partite. Per noi è l’occasione di valutare un giocatore in più e per lui di farsi vedere. Abbiamo anche forzato il lancio di Luca Ravioli, che ci ha dato una bella risposta, proprio per cecare di trovare forze fresche. Nel suo caso credo che sia bello per il club vedere in campo un ragazzo del settore giovanile”.
“Questo è un club serio”
Corbani si dice anche soddisfatto del club e della sua esperienza al primo anno a Casale Monferrato. “Questo è un club di persone perbene che rispetta gli impegni economici con precisione. E questa non è una cosa da sottovalutare. Quando si è infortunato Rupil ci hanno detto chiaramente che non c’era possibilità per andare sul mercato, ma allo stesso tempo ci hanno detto di provare a fare il massimo senza metterci pressone sui risultati. Non ci sono state mai interferenze nella gestione della squadra e anche questo è una cosa che ho apprezzato tantissimo”.