Bussalino incontra le imprese: “Tempi certi su opere strategiche”
L’assessore regionale alla Logistica ha fatto il punto su cantieri e grandi opere con Confindustria Piemonte. Tra le priorità: Torino-Lione, Terzo Valico e Pedemontana
TORINO – Un confronto diretto tra Regione Piemonte e mondo imprenditoriale per definire tempi certi e strategie per le grandi infrastrutture e la logistica. Questo il tema dell’incontro tenutosi ieri a Confindustria Piemonte, dove l’assessore regionale Enrico Bussalino ha fatto il punto sui cantieri attivi e sugli interventi futuri per migliorare la rete di trasporti e collegamenti del territorio.
«Il Piemonte investe con convinzione nella logistica», ha dichiarato Bussalino. «Abbiamo chiesto di entrare nell’Autorità portuale di Genova per avere voce nelle decisioni strategiche. E intendiamo lavorare a stretto contatto con le imprese per adottare scelte efficaci».
Durante l’incontro, Bussalino ha confermato alcune date chiave per il completamento delle opere:
- Torino-Lione: la riapertura della linea ferroviaria storica, chiusa da agosto 2023 per una frana a La Praz, è prevista per il 1° aprile 2025.
- Colle di Tenda: la riapertura resta incerta a causa delle resistenze francesi.
- Autostrada A33 Asti-Cuneo: il completamento è atteso entro fine 2025.
- Terzo Valico dei Giovi: confermato l’impegno regionale per velocizzare i lavori.
- Pedemontana piemontese: disponibili 400 milioni di euro per il progetto.
- Ivrea-Santhià: nessuna novità sulla ripresa della bretella autostradale.
Imprese soddisfatte, “ma servono accelerazioni”
Al termine dell’incontro, Paola Malabaila (Ance Piemonte) e Alberto Crivello (Confindustria Piemonte) hanno accolto positivamente la disponibilità della Regione a confrontarsi con regolarità, annunciando nuovi incontri mensili. «Il cambio di passo è necessario da tempo», hanno dichiarato. «Molte opere sono in ritardo e il peso della gestione dei fondi Pnrr grava sui piccoli Comuni. Serve un impegno congiunto a tutti i livelli istituzionali, da Bruxelles a Roma».
Nel frattempo, la Regione ha anticipato l’avvio dello sportello unico per i nuovi investimenti nei sette Comuni interessati dalla Zona Logistica Semplificata del Porto e retroporto di Genova. Un passo concreto per attrarre imprese e favorire la crescita economica del Piemonte.