Amag premiata da Conte: è un’Azienda Welfare Champion
ALESSANDRIA – E’ stato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a conferire martedì pomeriggio al Gruppo Amag il riconoscimento di “Azienda Welfare Champion”, nell’ambito della presentazione del Rapporto Welfare Index 2020, promosso da Generali Italia, che individua ogni anno le eccellenze d’impresa sul fronte del welfare aziendale.
“Siamo davvero orgogliosi – ammette Paolo Arrobbio, presidente del gruppo – di essere stati inseriti, anche quest’anno, tra le eccellenze piemontesi e italiane sul fronte del welfare aziendale. Si tratta di una ‘certificazione di qualità’ che evidenzia quanto Amag sappia mostrare attenzione nei confronti delle esigenze del proprio personale dipendente, nella consapevolezza che più un lavoratore è soddisfatto del contesto in cui opera e dei ‘bonus’ a propria disposizione, più si impegna e produce valore aggiunto per l’azienda, e per i clienti. Il benessere individuale, insomma, diventa benessere collettivo, e si traduce in maggior produttività”.
Arrobbio spiega che “i dipendenti, grazie ad una serie di accordi condivisi con i sindacati e le Rsu interne, possono contare su una serie di benefit ovviamente commisurati ai diversi ruoli e risultati ottenuti, ed erogati direttamente in servizi. E vanno dal supporto alla famiglia (spese istruzione, campus estivi, baby sitter) al fondo pensione, dal rimborso delle spese sanitarie ad altri comparti legati a sport, cultura o divertimento. Ma è giusto ricordare anche il servizio di ‘maggiordomo’, con un’addetta che, con entusiasmo e professionalità, svolge piccole commissioni per i colleghi. Un servizio semplice ma utilissimo alla conciliazione dei tempi lavoro famiglia. Quest’anno inoltre, con l’emergenza Covid, abbiamo per necessità sperimentato anche l’efficacia del lavoro ‘a distanza’, che certamente non può essere applicato in maniera indiscriminata a tutte le funzioni aziendali, ma che con l’opportuna gradualità potrà essere anche in futuro una modalità interessante per andare incontro alle esigenze di determinati profili di lavoratori e lavoratrici. E’ nostra intenzione dunque continuare a percorrere la strada del potenziamento del welfare aziendale, legando ovviamente sempre più l’erogazione e la quantificazione dei bonus alla capacità dei nostri dipendenti di portare reale valore aggiunto e risultati concreti e tangibili”.