Politica
Il caso
Dopo le polemiche su Delmastro, la richiesta del segretario cittadino 'dem': più ascolto di istituzioni, operatori e comunità locali
1 Aprile 2026
ore
18:11
ALESSANDRIA - «L'ex sottosegretario alla Giustizia Delmastro , con delega alle carceri, aveva gestito una proposta di cambiamento epocale delle carceri site nel nostro comune. Ovvero, l’arrivo di circa 200 detenuti in regime di 41 bis a San Michele . Un cambiamento netto, progettato senza nessun confronto e nessuna discussione con le istituzioni locali. E nemmeno con le tante organizzazioni che operano nel settore né con il personale che lavora negli istituti di pena. Questa situazione era già stata denunciata e criticata molte volte». Rapisardo Antinucci , segretario Pd Alessandria, rilancia sul tema. «Non si può immaginare una trasformazione di questa portata senza coinvolgere il territorio . Parliamo di una scelta che avrà ricadute importanti non solo sul sistema penitenziario, ma anche sulla comunità locale. Il mancato confronto rappresenta un errore grave , soprattutto considerando la complessità legata alla gestione del regime di 41 bis». Il nodo del metodo Secondo Antinucci, «il tema non è solo cosa si decide, ma come si decide. In questo caso è mancato completamente il dialogo con il territorio. Le organizzazioni che operano nel settore e il personale degli istituti penitenziari avrebbero dovuto essere coinvolti fin dall’inizio. Scelte di questo tipo non possono essere calate dall’alto , senza ascoltare chi ogni giorno lavora su questi temi». «Ora - prosegue - con le note ed incredibili vicende che hanno coinvolto Delmastro, auspichiamo che il suo futuro successore nel ruolo di Sottosegretario inizi un percorso diverso. Serve un cambio di passo , basato su confronto e ascolto di tutti i soggetti locali interessati».