Società
L'incontro
All’Istituto “R. Sineo” focus su bullismo, cyberbullismo e uso consapevole del web: protagonisti i militari della Stazione locale
13 Aprile 2026
ore
16:36
SALE - Nuovo appuntamento con la cultura della legalità nelle scuole del territorio. A Sale, presso l’Istituto Comprensivo “R. Sineo”, i Carabinieri della locale Stazione hanno incontrato circa 80 alunni delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado. L’iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione rivolto ai più giovani sui temi del rispetto delle regole e del vivere civile. All’incontro, svolto alla presenza del corpo docente, hanno partecipato il Maresciallo Valentina Campagnola e il Carabiniere Ilaria Narducci. L’obiettivo è stato quello di stimolare una riflessione su temi attuali che coinvolgono direttamente gli adolescenti. Un dialogo aperto che ha permesso agli studenti di confrontarsi con le forze dell’ordine in modo diretto e partecipato. Bullismo e cyberbullismo al centro Particolare attenzione è stata dedicata ai fenomeni del bullismo e cyberbullismo , analizzati sia sotto il profilo relazionale sia giuridico. I Carabinieri hanno spiegato le conseguenze di determinati comportamenti, sottolineando l’importanza del rispetto reciproco. Un’occasione per comprendere come atteggiamenti apparentemente “normali” possano avere effetti gravi e duraturi. Ampio spazio è stato riservato anche al tema della navigazione online. I militari hanno fornito consigli pratici per un utilizzo sicuro dei social network, mettendo in guardia dai rischi legati a privacy, truffe e contatti pericolosi . Un tema sempre più centrale per le nuove generazioni, immerse quotidianamente nel mondo digitale. Collaborazione per prevenire il disagio giovanile Gli studenti hanno partecipato attivamente, ponendo numerose domande e mostrando interesse per gli argomenti trattati. L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra scuola e istituzioni come strumento di prevenzione. Un percorso che punta a formare una coscienza critica nei giovani e a promuovere comportamenti responsabili all’interno della comunità.