Politica
Il caso
Locci e Sciaudone presentano un’interpellanza: «Almeno due apparecchi diventano inutilizzabili durante il mercato. Un problema prevedibile». Chiesta anche una ricognizione delle nuove installazioni
14 Agosto 2026
ore
09:49
ALESSANDRIA – “Almeno due dei nuovi parcometri di piazza Garibaldidiventerebbero di fatto inaccessibili durante lo svolgimento del mercato, perché installati in corrispondenza degli spazi occupati dai banchi degli ambulanti”. A sollevare il caso sono Emanuele Locci , presidente del Gruppo consiliare Fratelli d’Italia, e Maurizio Sciaudone , vicepresidente del Consiglio comunale, che hanno presentato un’interpellanza al sindaco e alla Giunta, corredata da documentazione fotografica. «Le immagini parlano da sole: le strutture espositive e la merce coprono gli schermi e i dispositivi di pagamento. Rendendo materialmente impossibile utilizzare i parcometri. Gli automobilisti sono quindi costretti ad allontanarsi dal luogo in cui hanno lasciato l’auto alla ricerca di un altro apparecchio accessibile», sostengono i due esponenti di Fratelli d’Italia. «Il mercato era prevedibile» La questione riguarda il nuovo sistema di gestione della sosta a pagamento ad Alessandria, affidato a Bus Company e Abaco Mobility e operativo dal 13 luglio. Secondo Locci e Sciaudone, prima di procedere all’installazione delle nuove colonnine sarebbe stato necessario confrontare la loro posizione con quella degli stalli destinati agli operatori del mercato. « La presenza del mercato in piazza Garibaldi non costituisce certo un evento imprevedibile . E’ regolare, programmata e perfettamente conosciuta dall’Amministrazione comunale. Sarebbe bastato sovrapporre la planimetria degli stalli mercatali a quella prevista per i parcometri per accorgersi immediatamente del problema». «Nessuna responsabilità degli ambulanti» I due consiglieri precisano che la contestazione non riguarda gli operatori del mercato, che utilizzano gli spazi loro regolarmente assegnati. «Gli operatori occupano gli spazi che sono stati loro assegnati. Il problema nasce da una collocazione delle colonnine evidentemente non coordinata con la disposizione dei banchi», sottolineano Locci e Sciaudone. La conseguenza, secondo quanto denunciato nell’interpellanza, ricade sugli automobilisti. Che durante le giornate di mercato potrebbero trovarsi nell’impossibilità di raggiungere il parcometro più vicino per effettuare il pagamento della sosta. Le domande al Comune Con l’interpellanza, Locci e Sciaudone chiedono innanzitutto di sapere chi abbia individuato e approvato la posizione dei nuovi parcometri. E se, prima dell’installazione, sia stata effettuata una verifica sulla compatibilità con la planimetria del mercato. Viene inoltre chiesto alla Giunta quali interventi intenda adottare per risolvere la situazione. Valutando anche lo spostamento degli apparecchiche risultano inaccessibili durante la presenza dei banchi. Fratelli d’Italia sollecita anche una ricognizione più ampia delle nuove installazioni nelle zone cittadine interessate da mercati o da altri utilizzi programmati degli spazi pubblici. La richiesta sulle eventuali multe C’è infine il tema delle sanzioni. In attesa di una soluzione definitiva, Locci e Sci...