Società
Il caso
Il capogruppo Roggero critica l’avvio della nuova area pedonale urbana: "6.655 verbali in 19 giorni. Si rischiano migliaia di ricorsi"
6 Marzo 2026
ore
17:28
ALESSANDRIA - La nuova Apu (Area Pedonale Urbana) del centro di Alessandria finisce al centro dello scontro politico. Il capogruppo della Lega a Palazzo Rosso Mattia Roggero critica i risultati dei primi giorni di attivazione dei varchi elettronici. Parlando di " migliaia di multe elevate in poche settimane" . Secondo i dati citati dal consigliere, "nei primi 19 giorni sarebbero state registrate 6.655 sanzioni , per un importo complessivo di 594.814 euro , di cui 123.147,10 euro già incassati . Il sindaco Abonante e la sua giunta sostengono che la nuova Apu è finalizzata a migliorare la qualità della vita degli alessandrini e non a fare cassa. Ma in città cominciano ad essere in molti a dubitarne". L'esponente del Carroccio leghista sostiene che "tra le persone sanzionate ci sarebbero anche residenti del centro con permessi attivi . Ora costretti a scegliere se pagare o presentare ricorso. A noi questo sembra caos, non miglioramento della viabilità e della qualità di vita della comunità ". Mozione e interpellanza Roggero ha annunciato di aver presentato " una mozione e un’interpellanza sul tema insieme ai consiglieri leghisti Gianfranco Cuttica di Revigliasco e Davide Lumiera . Chiedendo quindi al Comune di intervenire". Tra le proposte avanzate dall’opposizione c’è il riesame in autotutela delle sanzioni emesse nella fase iniziale di attivazione dei varchi , per evitare un possibile aumento dei ricorsi. «In molti Comuni italiani - osserva - l’introduzione di nuovi varchi elettronici per Ztl o Apu è stata accompagnata da un periodo iniziale senza sanzioni . Utile per informare i cittadini. Chiediamo che anche Alessandria adotti una soluzione di buon senso». Secondo il capogruppo leghista, quindi, una revisione delle multe "permetterebbe di evitare migliaia di ricorsi e ricostruire un rapporto di fiducia tra amministrazione e cittadini".