Politica
Il caso
Locci, Sciaudone e Castelli sollecitano chiarimenti sulle modifiche ai percorsi degli autobus e sulle ipotesi di senso unico in corso Acqui. Presentato anche un ordine del giorno aperto a tutti i gruppi consiliari
12 Giugno 2026
ore
16:24
ALESSANDRIA – Fare chiarezza sulle recenti modifiche al trasporto pubblico nel quartiere Cristo. E, anche, sulle indiscrezioni relative a possibili cambiamenti della viabilità di corso Acqui , compresa l'ipotesi di un futuro senso unico. È questo l'obiettivo dell'interpellanza presentata dal presidente del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia , Emanuele Locci . Presentata insieme al vicepresidente del Consiglio comunale Maurizio Sciaudone e al consigliere comunale Ezio Castelli , entrambi residenti nel quartiere. L'iniziativa arriva dopo l'annuncio delle variazioni che interesseranno dal 15 giugno la linea 2 e la navetta B di Amag Mobilità. Con il trasferimento del percorso della linea principale da corso Acqui a corso Carlo Marx e il contestuale prolungamento della navetta lungo l'arteria commerciale del Cristo. Secondo i consiglieri di FdI, prima di procedere con scelte che incidono sulla mobilità del quartiere è necessario fornire informazioni dettagliate e coinvolgere maggiormente il territorio. Le domande rivolte a sindaco e giunta L'interpellanza chiede all'Amministrazione di chiarire quali valutazioni tecniche e quali interlocuzioni istituzionali abbiano portato alla modifica dei percorsi della linea 2 e della navetta B. I consiglieri domandano inoltre da quanto tempo il Comune fosse a conoscenza delle modifiche. Inoltre, quali dati supportino la convinzione che il nuovo assetto possa garantire un servizio equivalente o migliorativo. Infine, se le variazioni introdotte abbiano carattere sperimentale oppure definitivo. Particolare attenzione viene dedicata anche alle voci che circolano in merito a possibili interventi più ampi sulla viabilità di corso Acqui. Compresa la trasformazione della strada a senso unico . «Prima ascoltare il quartiere» «Non basta dire che il servizio non viene tagliato. Bisogna dimostrare che il nuovo assetto garantisca davvero un servizio equivalente o migliore per frequenze, orari, capienza dei mezzi, accessibilità delle fermate e collegamenti con centro, stazione e ospedale», dichiarano Locci, Sciaudone e Castelli . Secondo gli esponenti di Fratelli d'Italia, il quartiere Cristo non dovrebbe venire a conoscenza di decisioni così rilevanti soltanto a iter ormai conclusi. «Prima di intervenire su corso Acqui, sia sul trasporto pubblico sia sulla viabilità, servono dati chiari , confronto e rispetto per chi vive e lavora nel quartiere», affermano. I consiglieri chiedono inoltre di sapere se l'Amministrazione stia realmente valutando modifiche strutturali alla viabilità dell'arteria principale del Cristo. E sostengono che un'eventuale trasformazione a senso unico non possa essere presa in considerazione senza un preventivo percorso di ascolto con residenti, commercianti e associazioni. Presentato un ordine del giorno aperto a tutti Accanto all'interpellanza, Emanuele Locci ha depositato anche un ordine del giorno urgente , aperto alla sottoscrizione di tutti i consiglieri comunali. Obiettivo, portare la discussione...