Società
La notizia della buonanotte
Alimentazione bilanciata e idratazione costante sono alla base delle performance sugli sci
23 Gennaio 2026
ore
23:00
ALESSANDRIA - La dieta dello sciatore gioca un ruolo fondamentale nella preparazione fisica e nella resa in pista, sia per gli atleti professionisti che per gli amatori. L’attività sciistica richiede infatti un notevole dispendio energetico, oltre a forza, resistenza e reattività muscolare. Cosa mangiare prima di sciare Prima di affrontare le piste, è essenziale garantire al corpo una scorta energetica adeguata . La colazione deve essere ricca ma digeribile: carboidrati complessi (come pane integrale e cereali), una fonte proteica leggera (uova o yogurt) e frutta fresca per sali minerali e vitamine. Circa 1-2 ore prima dell’attività, è consigliabile uno spuntino con frutta secca o una barretta energetica. Dopo la discesa: recupero muscolare Dopo lo sforzo, la dieta dello sciatore si concentra sul recupero . È importante reintegrare i liquidi persi e assumere proteine (carne bianca, legumi, latticini) per favorire la rigenerazione muscolare, abbinate a carboidrati per ripristinare le riserve di glicogeno. Verdure e frutta completano il pasto con fibre e antiossidanti. Idratazione e integrazione Durante tutta la giornata è fondamentale una corretta idratazione , spesso trascurata a basse temperature. In caso di sforzi intensi o gare, possono essere utili integratori salini o a base di magnesio e potassio. La dieta dello sciatore , quindi, non è solo una questione di calorie ma di qualità dei nutrienti , tempistiche e personalizzazione.