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Il bilancio
La relazione di fine mandato del sindaco uscente, tra ammissioni, rivelazioni e anche qualche frecciata in vista delle elezioni di maggio
30 Marzo 2026
ore
15:51
VALENZA - Il sindaco di Valenza, Maurizio Oddone, ha presentato stamani la sua relazione di fine mandato , documento obbligatorio dal 2011 e che verrà reso pubblico nei prossimi giorni. «Di solito si inizia parlando di tutto quel che è stato fatto nel corso del mandato. Io, invece, preferisco partire da ciò che non siamo riusciti a fare : alcune cose che riguardano la manutenzione ordinaria , ad esempio». Una partenza anomala, con una sorta di ammissione di colpa (senz'altro onorevole): il sindaco ha poi chiarito come «ogni operazione, fatta o non fatta, dipenda dalle esigenze di bilancio. Avremmo potuto fare meglio? Certo. Ma non è assolutamente vero, come leggo sui social, che non è stato fatto nulla». Oddone, il resoconto Le critiche, soprattutto via web, sono un punto su cui Oddone ha sempre battuto parecchio e il finale di legislatura non ha fatto eccezione. Per confutarle è partito dal primissimo atto: «Un hub vaccinale, a ottobre 2020, definito uno dei migliori della provincia dagli addetti ai lavori ». Poi un resoconto dei fatti noti: i molti bandi intercettati che hanno permesso rifacimenti, attraverso fondi del PNRR, di giardini Togliatti e Spazio 750 , tra gli altri. Sulla piscina e sull'ospedale Oddone non nega i ritardi, ma li classifica come «conseguenza del modus operandi scelto dalle aziende. Il nostro lavoro, di fatto, finisce alla consegna del progetto: non spetta poi al sindaco o agli assessori recarsi al cantiere con la cazzuola ». Sguardo al futuro Immancabile, poi, un passaggio sulle imminenti elezioni amministrative. La situazione è arcinota: la Lega propone Oddone, Fratelli d'Italia ha messo il veto, Forza Italia cerca di mediare. Interpellato, il sindaco uscente è pacato come sempre, ma dalla voce emerge amarezza : «No, ad oggi non c'è una comunità di centrodestra unita. Io mi sono messo a disposizione del mio partito, tutto qui. Perché il veto sul mio nome? Forse cercavano uno yes man , ma con me hanno sbagliato persona. Mi chiedo però una cosa: perché tutti i nomi proposti finora dalle segreterie hanno rifiutato? Un motivo ci sarà...»