Società
I dati
Con l'arrivo della bella stagione cresce la frequentazione di piscine, laghi e mare. La Regione Piemonte aderisce alla campagna nazionale promossa dall'Istituto Superiore di Sanità per prevenire gli annegamenti e rafforza le attività di controllo sulle acque di balneazione
15 Giugno 2026
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20:22
TORINO - Estate in sicurezza: prevenire gli annegamenti e scegliere acque controllate. La Regione Piemonte aderisce alla campagna nazionale dell'Istituto Superiore di Sanità . Dai comportamenti corretti alla vigilanza sanitaria, le regole per vivere mare, laghi e piscine senza rischi. Con l'arrivo della stagione estiva e delle prime giornate trascorse tra mare, laghi e piscine, torna al centro dell'attenzione il tema della sicurezza in acqua. Per sensibilizzare cittadini e famiglie sui rischi legati agli annegamenti e promuovere una corretta cultura della prevenzione, la Regione Piemonte ha aderito alla campagna nazionale promossa dall'Istituto Superiore di Sanità, affiancando alle attività informative un costante lavoro di controllo e monitoraggio delle piscine e delle aree di balneazione. I dati in Italia Ogni anno in Italia si registrano mediamente oltre 300 decessi per annegamento . Secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità e dell'Istat, tra il 2017 e il 2021 le vittime sono state 1.642, di cui 206 bambini e ragazzi fino a 19 anni. Particolarmente vulnerabili risultano i più piccoli: oltre la metà degli annegamenti che avvengono in piscina riguarda infatti minori di 9 anni, spesso a causa di una momentanea perdita di supervisione da parte degli adulti. Uno degli aspetti più insidiosi è che l'annegamento non sempre si manifesta con richieste di aiuto o scene evidenti. Nella maggior parte dei casi si tratta di un evento rapido e silenzios o, che rende indispensabile una sorveglianza continua dei bambini in prossimità di qualsiasi specchio d'acqua, comprese piscine private, piscine gonfiabili e laghetti ornamentali. Per ridurre il rischio di incidenti gli esperti raccomandano di frequentare aree sorvegliate da personale qualificato, rispettare la segnaletica e le indicazioni degli addetti al salvataggio, evitare i bagni in condizioni meteorologiche avverse o in presenza di correnti, non tuffarsi in zone sconosciute e con profondità non adeguata ed evitare immersioni improvvise dopo una lunga esposizione al sole. Fondamentale è inoltre promuovere l'acquaticità e l'educazione alla sicurezza fin dalla più giovane età. Sicurezza e controlli La sicurezza non dipende però soltanto dai comportamenti individuali. Attraverso i Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie e in collaborazione con Arpa Piemonte, viene svolta un'attività costante di vigilanza sulle piscine aperte al pubblico e sulle aree di balneazione autorizzate. I controlli riguardano la qualità microbiologica e chimica delle acque, l'efficienza degli impianti di trattamento e il rispetto delle norme igienico-sanitarie e delle misure di sicurezza previste dalla normativa. Informarsi prima di entrare in acqua rappresenta un ulteriore strumento di prevenzione. Consultare le informazioni ufficiali s ulla qualità delle acque e scegliere strutture che rispettano gli standard previsti consente di vivere l'estate con maggiore tranquillità. La combinazione tra comportamenti responsa...