Cronaca
L'indagine
La selezione del bottino fa pensare a un'azione pianificata, mentre i sistemi di tracciabilità dell'azienda potrebbero rendere difficile la rivendita dei vini rubati
2 Luglio 2026
ore
17:43
STREVI - Un colpo che sembra essere stato pianificato nei dettagli. Messo a segno da persone che, evidentemente, conoscevano la struttura e sapevano cosa cercare. Nella notte tra domenica 28 e lunedì 29 giugno, i banditi hanno preso di mira la cantina Banfi di Strevi . I ladri hanno spacchettato da diversi bancali o ltre 3.000 bottiglie . Ingente il danno, anche se una stima definitiva deve ancora essere fatta. Nel mirino sono finite le etichette di maggior pregio della produzione piemontese della cantina. In particolare quelle dell'Alta Langa Docg. I malviventi avrebbero scelto con precisione i bancali da asportare, concentrandosi su referenze di alto valore come la Cuvée Aurora, la Cuvée Aurora Rosé e la Riserva 100 Mesi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Acqui Terme. Le indagini sono in corso. Potranno essere d'aiuto le immagini della videosorveglianza, e quelle delle zone limitrofe. Ma l'immissione sul mercato di quelle bottiglie potrebbe essere difficile . L'azienda ha adottato avanzati sistemi di tracciabilità per i propri vini di fascia alta, che consentono di identificare ogni singola bottiglia lungo la filiera.