Società
L'iniziativa
Il Servizio Socio Assistenziale del Distretto casalese promuove due serate informative per far conoscere l’affido familiare. Operatori e famiglie affidatarie racconteranno come offrire sostegno temporaneo a bambini e ragazzi in difficoltà
19 Giugno 2026
ore
11:29
CASALE MONFERRATO – Aprire la porta di casa a un bambino che attraversa un momento difficile della propria vita. È questo il messaggio al centro della nuova campagna promossa dal Servizio Socio Assistenziale dell’Asl Al-Distretto di Casale Monferrato . Che invita cittadini, coppie e famiglie a conoscere più da vicino il mondo dell’ affido familiare attraverso due incontri pubblici in programma nei prossimi mesi. L’obiettivo è sensibilizzare la comunità su uno strumento fondamentale di tutela dei minori, offrendo informazioni concrete e testimonianze dirette di chi ha già vissuto questa esperienza. Un aiuto temporaneo per bambini e ragazzi L’affido familiare rappresenta una forma di accoglienza temporanea destinata a bambini e ragazzi la cui famiglia d’origine si trova ad affrontare situazioni di particolare difficoltà. Non si tratta di un’adozione, ma di un percorso di sostegno che permette ai minori di trovare un ambiente stabile e sereno durante un periodo delicato della loro crescita, mantenendo al tempo stesso il legame con la famiglia di origine. L’obiettivo è garantire continuità affettiva, cura, attenzione e punti di riferimento in attesa che le condizioni familiari consentano il rientro del minore nel proprio contesto. Due incontri per conoscere l’affido Per spiegare nel dettaglio come funziona il percorso di affido e rispondere ai dubbi più frequenti, l’Asl AL ha organizzato due serate informative gratuite e aperte a tutti. Il primo appuntamento è in programma venerdì 26 giugno alle ore 21 presso l’ Oratorio dei Salesiani , in corso Valentino 66 a Casale Monferrato. Il secondo incontro si terrà invece venerdì 11 settembre , sempre alle ore 21, presso l’ Oratorio della Parrocchia del Ronzone , in via Eccettuato 7. Durante le serate saranno presenti gli operatori del Servizio Socio Assistenziale e alcune famiglie affidatarie che racconteranno la propria esperienza, offrendo uno sguardo diretto sulle opportunità e sulle responsabilità legate all’accoglienza. L’appello dell’Asl Al «L’affido familiare rappresenta un ponte fondamentale che unisce la comunità per il bene superiore di un bambino – spiega la dottoressa Cristina Tabucchi , direttore ad interim del Servizio Socio Assistenziale dell’Asl AL –. Aprire la propria casa a un minore in difficoltà non significa solo offrirgli un tetto, ma donargli una continuità affettiva e punti di riferimento precisi in un momento di fragilità della sua famiglia d’origine». La responsabile del servizio invita la cittadinanza a partecipare agli incontri per conoscere meglio questa realtà e comprendere il valore umano e sociale dell’affido. «Ascoltare le parole di chi vive ogni giorno questa esperienza può essere il primo passo per scoprire quanto una scelta di solidarietà possa fare la differenza nella vita di un bambino», conclude. Come ottenere informazioni Chi desidera ricevere ulteriori dettagli può contattare il Servizio Socio Assistenziale dell’Asl AL – Distretto di Casale Monferrato , con sede in v...