Politica
La proposta
Presentata una mozione in Consiglio comunale per il ripristino urgente degli attraversamenti cancellati o poco visibili e per un piano permanente di manutenzione della segnaletica orizzontale
13 Maggio 2026
ore
16:02
ALESSANDRIA – " Ripristinare con urgenza le strisce pedonali deteriorate o cancellate e utilizzare le risorse derivanti dalle multe per la sicurezza stradale anziché per nuove piste ciclabili". È questo il contenuto della mozione presentata dal presidente del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, Emanuele Locci , che punta a intervenire sulla manutenzione degli attraversamenti pedonali cittadini. Secondo Locci, "in molte zone della città gli attraversamenti pedonali risultano ormai sbiaditi, deteriorati o quasi invisibili. Con conseguenze dirette sulla sicurezza di pedoni e automobilisti. Non parliamo di un dettaglio estetico, ma di un problema concreto di sicurezza stradale . Un attraversamento che non si vede perde la sua funzione: non tutela i pedoni e non avvisa adeguatamente gli automobilisti”. La mozione richiama inoltre gli obblighi previsti dal Codice della Strada e dal relativo regolamento di attuazione, che attribuiscono ai Comuni il compito di garantire manutenzione ed efficienza della segnaletica orizzontale. “Le risorse delle multe vadano alla sicurezza” Il documento evidenzia come una quota dei proventi delle sanzioni stradali sia vincolata proprio agli interventi di sicurezza, compresa la manutenzione della segnaletica. Per questo Locci chiede che tali fondi vengano destinati prioritariamente al rifacimento delle strisce pedonali. “Ritengo che quelle risorse debbano essere utilizzate prima di tutto per interventi essenziali e concreti, come il rifacimento degli attraversamenti pedonali cancellati. Anziché per continuare a tracciare sull’asfalto piste ciclabili spesso inutili, ideologiche e scollegate dalle reali esigenze di sicurezza della città”, afferma il consigliere di Fratelli d’Italia. La mozione propone una ricognizione straordinaria degli attraversamenti presenti sul territorio comunale entro 30 giorni, con particolare attenzione alle aree considerate più sensibili. Tra queste vengono indicate scuole, asili, fermate del trasporto pubblico, strutture sanitarie, uffici pubblici, parchi, cimiteri, luoghi di culto e aree commerciali ad alta frequentazione pedonale. Il documento chiede inoltre che entro 60 giorni vengano ripristinati gli attraversamenti più deteriorati e pericolosi. Piano permanente e catasto digitale La proposta prevede anche la realizzazione di un Piano comunale di manutenzione programmata della segnaletica orizzontale. Con controlli almeno semestrali e verifiche rafforzate prima dell’inizio dell’anno scolastico e della stagione invernale. Tra le richieste anche l’istituzione o l’aggiornamento di un catasto comunale digitale degli attraversamenti pedonali , oltre a un sistema più semplice per consentire ai cittadini di segnalare situazioni critiche. “Non possiamo aspettare l’incidente per rifare le strisce – conclude Locci –. Serve una programmazione seria , con materiali adeguati, controlli periodici e tempi certi di intervento. La sicurezza stradale comincia anche dalle cose più semplici: attraversamenti v...