Politica
La vicenda
Dopo la nota aziendale sulla raccolta firme, il sindacato prende le distanze: «Inopportuno usare dichiarazioni di mesi fa. Difenderemo fino in fondo libertà di espressione e diritti dei dipendenti»
8 Gennaio 2026
ore
20:14
ALESSANDRIA - Si riaccende il confronto sul futuro di Amag Ambiente e sulla gara a doppio oggetto . Dopo il comunicato diffuso da Amag Holding e Amag Ambiente sulla raccolta delle 174 firme dei lavoratori contrarie alla cessione di quote ai privati e al porta a porta spinto, arriva una presa di posizione netta di UilTrasporti di Alessandria . Che si dissocia formalmente da quanto riportato dall’azienda. «Come UilTrasporti di Alessandria – afferma Alessandro Porta – diffidiamo l’azienda dall’utilizzo di dichiarazioni rilasciate in altro contesto, fatte mesi addietro. E ci dissociamo da quanto riportato nel comunicato aziendale». Il sindacato ribadisce "il proprio sostegno agli interessi dei lavoratori e alla loro libertà di espressione". Sottolineando che l’inserimento di dichiarazioni virgolettate all’interno della nota aziendale «è stato del tutto inopportuno». Porta chiarisce che le affermazioni richiamate da Amag facevano riferimento "a un accordo sulle clausole sociali , sottoscritto a suo tempo da Fp-Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti e Fiadel. Ma che non ha nulla a che vedere con l’attuale raccolta firme". Un punto ritenuto centrale dal sindacato, che distingue nettamente il tema delle tutele occupazionali da quello della scelta strategica sulla governance dell’azienda. "Sacrosanto diritto dei lavoratori" «L’accordo sulle clausole sociali è fine a se stesso – prosegue Porta –. Il diritto dei lavoratori, di tutti i lavoratori di Amag Ambiente, di chiedere che l’azienda non venga privatizzata e che non venga aggravato un carico di lavoro già pesante, è sacrosanto ». Una posizione che UILTrasporti annuncia di voler sostenere «fino in fondo», sia sul piano sindacale sia su quello del confronto pubblico.