Politica, Sport
Il caso
Ci sono società sportive, soprattutto quelle impegnate nell’attività giovanile, che fanno i conti con la carenza di spazi e con i costi delle palestre. Il Comune punta ad ampliare l’offerta e chiede tariffe accessibili per gli impianti provinciali. La Provincia: «Prezzi fermi dal 2022, sosteniamo già una parte dei costi»
11 Agosto 2026
ore
17:19
ALESSANDRIA - Palestre, tra pochi spazi e costi: ci sono società sportive che faticano a trovare un posto dove allenarsi . Le associazioni, soprattutto alcune di quelle con giovani leve, devono fare i conti con la disponibilità - al momento - limitata degli impianti e con tariffe non sempre sostenibili. Il Comune punta ad ampliare l'offerta e chiede costi accessibili per le palestre provinciali. La Provincia: «Tariffe ferme dal 2022, copriamo già una parte significativa dei costi». Trovare una palestra dove allenarsi, soprattutto per le società sportive che lavorano con bambini e ragazzi, non è sempre semplice. Gli spazi a disposizione non sono molti, le richieste sono numerose e, in alcuni casi, al problema della disponibilità si aggiunge quello dei costi per l'utilizzo degli impianti. È una situazione con cui diverse Associazioni Sportive Dilettantistiche devono confrontarsi nella programmazione della propria attività. E l'estate, a campionati finiti, diventa un terreno di prova. Le palestre comunali disponibili devono far fronte alle crescenti domande, anche se Palazzo Rosso sta lavorando per ampliare progressivamente l'offerta. Ci sarebbero poi le palestre degli istituti superiori, di competenza della Provincia, che potrebbero rappresentare una valvola di sfogo importante. Per alcune società, però, le tariffe richieste risultano difficili da sostenere . “Ottimizzare la gestione” “In questi anni come Amministrazione abbiamo lavorato per ottimizzare la gestione degli impianti - spiega l’assessora allo sport Vittoria Oneto - programmando al tempo stesso la realizzazione di nuove strutture per ampliare l'offerta a favore delle società. Quest'anno, grazie alla cosiddetta Legge Berruto, possiamo contare su strumenti e sostegni importanti per fare un ulteriore salto di qualità”. “Servono costi adeguati” “Per dare risposte strutturali al tessuto delle nostre Associazioni Sportive Dilettantistiche - continua la Oneto - dobbiamo però affrontare un tema fondamentale che riguarda le palestre degli istituti superiori, di competenza provinciale. Sebbene queste strutture siano formalmente a disposizione, si rischia che restino inutilizzate perché le tariffe applicate sono troppo alte: questo scoraggia le ASD e genera di riflesso un forte sovraffollamento sulle palestre comunali. Servono costi adeguati ed economicamente sostenibili per permetterne l'utilizzo reale”. “La nostra visione per i prossimi anni guarda a un'offerta in crescita - precisa l’assessora - Abbiamo già programmato risposte concrete, come il nuovo spazio polifunzionale che nascerà con la realizzazione della nuova piscina comunale e il nuovo spazio a Spinetta Marengo. A questi si aggiungono gli interventi di riqualificazione su alcune palestre scolastiche, che ci permetteranno di ampliare ulteriormente e rendere più efficiente la dotazione a disposizione delle società. Continueremo a stare al fianco delle nostre ASD , che rappresentano un presidio sociale ed educativo insostituibile, lav...