Società
Il caso
Il sindacato denuncia carichi di lavoro insostenibili, turni modificati all'ultimo momento e aumento delle dimissioni volontarie. Chiesti chiarimenti anche sull'esposto presentato alla Procura nel mese di giugno
7 Agosto 2026
ore
20:13
ALESSANDRIA - La Fp Cgil di Alessandria torna ad attaccare la gestione del personale dell' Asl Al . Denunciando condizioni di lavoro definite « ormai insostenibili » e annunciando l'adesione allo stato di agitazione del comparto . Con la prospettiva di una mobilitazione davanti alla Prefettura. Al centro della presa di posizione del sindacato vi sono i carichi di lavoro degli infermieri, la crescente difficoltà nel conciliare vita privata e professionale e il forte aumento delle dimissioni volontarie dal servizio pubblico. Secondo la FP Cgil, gli operatori sanitari sono costretti quotidianamente a lavorare in una situazione di forte pressione. Tra le principali criticità segnalate figurano: Turni modificati anche più volte nella stessa giornata. Riposi saltati. Ferie negate per esigenze di servizio. Turnazioni comunicate con scarso preavviso. Aumento delle responsabilità professionali in presenza di una cronica carenza di personale. Per il sindacato, queste condizioni espongono gli infermieri a livelli elevati di stress, oltre ad aumentare il rischio di errori, aggressioni e contenziosi. L'esposto presentato alla Procura Fp Cgil ricorda di avere trasmesso nel mese di giugno un esposto alla Procura della Repubblica . Obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza sia dei lavoratori sia dei pazienti. Nel documento, il sindacato sostiene che la situazione configurerebbe possibili violazioni della normativa in materia di sicurezza sul lavoro e di organizzazione degli orari. Richiamando in particolare il D.Lgs. 81/2008 , il D.Lgs. 66/2003 e l'articolo 2087 del Codice civile. «Vorremmo sapere a che punto è l'indagine e se sono state avviate le verifiche», afferma la FP Cgil. Evidenziando come, a proprio giudizio, la situazione della sanità territoriale sia « ormai fuori controllo ». «Serve un cambio di rotta» Il sindacato chiede all'azienda sanitaria un cambio di approccio, con il rispetto delle norme contrattuali e dei regolamenti vigenti, oltre a condizioni di lavoro considerate più dignitose. E condivide la decisione, annunciata da altre organizzazioni sindacali, di proclamare lo stato di agitazione del personale del comparto. «Ci siamo fidati delle parole e nel frattempo si è perso tempo prezioso e si è indebolita la nostra forza contrattuale. Adesso bisogna agire subito, ritrovando lo spirito di unità sindacale e recuperando il terreno perso», conclude Vincenzo Costantino , della Segreteria Fp Cgil Alessandria con delega alla Sanità pubblica.