Società
Sanità locale
Il direttore del Distretto Asl di Alessandria e Valenza spiega le difficoltà nei centri minori. Il caso di Bosco Marengo diventa simbolo di un problema diffuso
28 Luglio 2026
ore
16:11
BOSCO MARENGO - La carenza di medici di base non è soltanto una conseguenza della diminuzione dei professionisti disponibili, ma anche di un sistema che rende meno attrattivi i piccoli Comuni. A evidenziarlo è stato il direttore del Distretto Asl di Alessandria e Valenza, Roberto Stura , intervenuto all'incontro pubblico "La situazione dei medici di medicina generale nel nostro territorio", promosso dal Comune di Bosco Marengo per confrontarsi con i cittadini. Carenza di medici di base e piccoli Comuni «I Comuni piccoli non sono appetibili perché ci sono pochi pazienti distribuiti in diversi ambulatori su un territorio molto ampio, mentre in città basta un solo ambulatorio per seguire circa mille assistiti», ha spiegato Stura. Il caso di Bosco Marengo rappresenta bene questa situazione. Un solo medico garantisce infatti l'assistenza a circa 1.500 pazienti tra Bosco Marengo e Predosa , assicurando l'apertura di quattro ambulatori nei due centri, nelle frazioni Castelferro e Mantovana , oltre al servizio nella casa di riposo. Meno medici e più pensionamenti Secondo i dati illustrati dal direttore del Distretto, vent'anni fa nell'Asl di Alessandria operavano 330 medici di medicina generale , mentre oggi sono scesi a 270 , con una riduzione di circa sessanta professionisti. «Ogni anno una ventina di medici va in pensione, ma gli ingressi sono molto inferiori», ha sottolineato Stura, ricordando che gli ambulatori presenti sul territorio sono circa un migliaio e che, mediamente, ogni medico ne gestisce tre. Proprio gli ambulatori con un numero ridotto di assistiti risultano i più difficili da mantenere. L'impegno di Asl e Comuni Stura ha spiegato di essersi attivato per reperire professionisti disponibili ad assumere incarichi provvisori, mentre le nuove assegnazioni definitive dipenderanno dalla graduatoria regionale attesa per l'autunno. «Mi dispiace che spesso non venga percepito lo sforzo dell'Asl e dei Comuni per mantenere gli ambulatori sul territorio. La soluzione non può essere dire ai cittadini di rivolgersi direttamente ad Alessandria», ha affermato. La richiesta di un confronto istituzionale La sindaca di Bosco Marengo, Maria Erminia Zotta , ha annunciato che il tema sarà portato all'attenzione dell'Assemblea dei sindaci dell'Asl Al. «La carenza di medici riguarda tutti i Comuni. Credo che il problema sia reale e che occorra sostenere i giovani professionisti, aiutandoli a inserirsi sul territorio senza lasciarli soli», ha dichiarato. Sulla stessa linea il vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Ravetti , presente all'incontro: «I cittadini che manifestano insoddisfazione meritano risposte concrete. L'Assemblea dei sindaci è il luogo più adatto per programmare gli interventi necessari e auspico che ciò avvenga in tempi brevi». Intanto, i Comuni continuano a mettere a disposizione sedi, locali e servizi per incentivare l'arrivo di nuovi medici, ma, al momento, questi strumenti non sembrano sufficienti a invertire una tendenza che int...