Società
La commemorazione
Cerimonie istituzionali oggi, martedì 10 febbraio, tra via Vittime delle Foibe e il Giardino Norma Cossetto per ricordare una delle pagine più dolorose della storia del Novecento
10 Febbraio 2026
ore
07:18
ALESSANDRIA - Anche quest’anno Alessandria rinnova il proprio impegno nella memoria con le celebrazioni ufficiali del Giorno del Ricordo ,. Una ricorrenza istituita dalla Legge n. 92 del 2004 per commemorare la tragedia delle foibe e il drammatico esodo di circa 350.000 istriani, fiumani e dalmati al termine della Seconda guerra mondiale. Un passaggio storico che segnò profondamente migliaia di famiglie, costrette ad abbandonare la propria terra, e che ancora oggi chiede rispetto, conoscenza e memoria condivisa. La cerimonia avrà inizio alle ore 10 in via Vittime delle Foibe , nell’area d’ingresso al Piazzale dell’Aeronautica all’incrocio con via Nenni, al Sacello dedicato alle Vittime delle Foibe . Qui è previsto un momento di raccoglimento , accompagnato dalla deposizione di una corona d’alloro . In segno di rispetto e di commemorazione per le migliaia di persone che persero la vita in quegli anni di violenza e repressione. Il ricordo degli esuli al Giardino Norma Cossetto Alle ore 10.30 la commemorazione proseguirà in via Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati , presso il Sacello dedicato agli Esuli all’interno del Giardino Norma Cossetto , luogo simbolico per la città di Alessandria. Anche in questo caso sarà deposta una corona d’alloro , in memoria delle donne, degli uomini e dei bambini che furono costretti all’esodo, lasciando case, affetti e radici. Seguiranno gli interventi commemorativi delle Autorità , che richiameranno il valore della memoria storica e dell’impegno istituzionale nel trasmettere alle nuove generazioni il significato di queste vicende. Una memoria che riguarda tutta la comunità Il Giorno del Ricordo non è soltanto una ricorrenza formale. Ma un’occasione per riflettere sulle conseguenze dell’odio ideologico e dei nazionalismi estremi e per riaffermare il valore della convivenza civile, del dialogo e della dignità delle persone.