Politica
Il Consiglio dei ministri approva il secondo stralcio di finanziamenti per i danni dell’alluvione del 15-17 aprile 2025. Le risorse si aggiungono agli stanziamenti precedenti e portano a circa 90 milioni il totale destinato al Piemonte
13 Marzo 2026
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09:34
TORINO - Arrivano altri 45 milioni di euro dal Governo al Piemonte per far fronte ai danni provocati dall’evento alluvionale che colpì il territorio tra il 15 e il 17 aprile 2025 . Il nuovo stanziamento è stato deliberato dal Consiglio dei ministri nella seduta del 10 marzo , come anticipato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Marco Gabusi in risposta a un’interrogazione consiliare. Si tratta del secondo stralcio di finanziamenti destinato alla gestione dell’emergenza e alla ricostruzione dopo l’ondata di maltempo. Che ha causato danni diffusi a infrastrutture, abitazioni e attività economiche in diverse aree del Piemonte. Le nuove risorse consentiranno di completare il quadro degli interventi previsti dopo la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. Sostenendo sia le opere urgenti sia le misure di ristoro per i soggetti colpiti. Risorse per interventi e ristori I fondi serviranno a finanziare interventi urgenti di ripristino e opere di mitigazione del rischio idrogeologico . Oltre ai ristori per i danni subiti da privati cittadini, aziende agricole e attività produttive . Con questo nuovo stanziamento, il totale delle risorse destinate al Piemonte per l’emergenza maltempo raggiunge circa 90 milioni di euro . All’indomani dell’alluvione, infatti, il Consiglio dei ministri aveva già assegnato un primo stanziamento di 17 milioni di euro . A cui si erano aggiunti altri 17 milioni nel mese di agosto 2025 . A queste somme si aggiungono anche 5 milioni di euro messi a disposizione direttamente dalla Regione Piemonte per coprire interventi di somma urgenza realizzati dagli enti locali. «Ringraziamo il ministro Musumeci e la struttura del Dipartimento nazionale della Protezione civile – sottolineano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore Marco Gabusi –. Anche in un periodo particolarmente complesso, segnato dalle emergenze che hanno colpito il Sud Italia, non hanno fatto mancare attenzione al Piemonte».