Cronaca
Dossier Spinetta
Le misure riguardano l'astensione completa del dipendente da qualsiasi attività collegata al sito interessato e rispetto a tutti i procedimenti e alle attività riconducibili a quell'ambito
10 Giugno 2026
ore
20:11
ALESSANDRIA - Gli effetti della nomina dell'ingegner Miriam Arca, la prima manager donna a dirigere lo stabilimento spinettese di Syensqo, non si sono fermati ai confini dell'azienda. L'incarico ha infatti imposto all'Arpa-Dipartimento di Alessandria , che svolge attività di controllo, monitoraggio e rilievo ambientali nell'area del polo chimico, di rivedere alcuni assetti organizzativi interni. Questo in ragione del fatto che il marito della manager lavora nella sede alessandrina dell'Agenzia Regionale per la protezione dell'ambiente. Una circostanza che ha portato all'adozione di misure preventive per scongiurare qualsiasi potenziale conflitto d'interessi. L'ente, nella persona del direttore del dipartimento alessandrino Marta Scrivanti , spiega come la normativa preveda espressamente la possibilità che si verifichino situazioni di potenziale conflitto di interesse. E impone alle amministrazioni pubbliche di adottare tutte le misure necessarie per prevenirle e gestirle. Per questo motivo, una volta ricevuta la comunicazione dell'interessato, tenuto per legge a dichiarare eventuali condizioni di incompatibilità o potenziale conflitto, sono state immediatamente attivate le procedure previste. Quali sono? Le misure riguardano l'astensione completa del dipendente da qualsiasi attività collegata al sito interessato . E non soltanto per quanto riguarda i rapporti con la società coinvolta, ma anche rispetto a tutti i procedimenti e alle attività riconducibili a quell'ambito. È stato inoltre disposto il divieto di accesso alle informazioni e alla documentazione inerente tali pratiche. Le disposizioni Si tratta di provvedimenti di natura organizzativa e strutturale. Definiti dopo un confronto con la Direzione generale e ritenuti, allo stato attuale, adeguati a garantire una corretta gestione della situazione. Particolare rilievo viene attribuito alla tempestività dell'intervento. Tutte le disposizioni sono state infatti adottate prima della decorrenza del nuovo incarico, ovvero la 1° maggio 2026. Così da assicurare fin dall'inizio il rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza e buon andamento dell'azione amministrativa. Gli interventi sono stati definiti nel rispetto delle normative vigenti in materia di prevenzione della corruzione, trasparenza e imparzialità dell’azione amministrativa. Con particolare riferimento al decreto legislativo n. 165/2001, al D.P.R. n. 62/2013 e al Codice di comportamento interno . L’obiettivo, spiega ancora Marta Scrivanti, è quello di prevenire qualsiasi rischio di interferenze o condizionamenti nelle attività di vigilanza , controllo e gestione amministrativa affidate ad Arpa. Tutelando al contempo l’imparzialità e l’indipendenza dell’azione dell’Agenzia e la salvaguardia dell’interesse pubblico.