Economia
Il report
Le esportazioni regionali raggiungono 61,8 miliardi di euro. Spiccano agroalimentare (+7,7%) e metalli (+14,5%), mentre tra i mercati crescono Svizzera (+62,5%) e Spagna (+11,2%). Alessandria guida la crescita tra le province con +10,5%
13 Marzo 2026
ore
07:27
TORINO - Il Piemonte chiude il 2025 con un export in crescita del 2,7% . Confermando quindi la propria forte vocazione internazionale nonostante un contesto globale segnato da instabilità geopolitica, volatilità dei mercati e tensioni economiche. Il valore complessivo delle esportazioni regionali ha raggiunto 61,8 miliardi di euro , in aumento rispetto ai 60,2 miliardi registrati nel 2024 . Il risultato evidenzia la resilienza del sistema produttivo piemontese . Capace di mantenere una dinamica espansiva anche in una fase complessa per il commercio internazionale. Parallelamente crescono anche le importazioni, che nel 2025 hanno raggiunto 46,3 miliardi di euro (+5,0%) . Mentre il saldo della bilancia commerciale resta positivo per 15,5 miliardi di euro . Una crescita tra opportunità e fragilità La crescita del Piemonte rimane leggermente inferiore alla media nazionale. L’export italiano nel 2025 è aumentato del 3,3% , con dinamiche territoriali molto diverse tra le varie aree del Paese. « Il Piemonte chiude il 2025 con un export al +2,7% : un segnale di tenuta, seppur inferiore alla media nazionale – commenta Massimiliano Cipollett a, vicepresidente Unioncamere Piemonte –. Mentre eccellenze come alimentare e metalli continuano a crescere, pesano le difficoltà strutturali dell’automotive e il rallentamento del mercato statunitense». Secondo Cipolletta, "l’attuale scenario geopolitico richiede grande prudenza. L’instabilità nei rapporti internazionali e le tensioni energetiche stanno ridisegnando le geografie commerciali , rendendo fondamentale la diversificazione dei mercati di sbocco". I settori che trainano l’export L’analisi dei comparti mostra una geografia economica in trasformazione . Il settore dei mezzi di trasporto , pur registrando una flessione del -2,6% , resta il primo per peso economico con una quota del 20,4% dell’export regionale . Al secondo posto si colloca la meccanica , con il 17,2% del totale , anche se in calo del 4,2% rispetto al 2024 . Tra i comparti più dinamici spicca invece l’ agroalimentare , che supera 9,6 miliardi di euro di esportazioni grazie a una crescita del +7,7% . Molto positivo anche il risultato del settore dei metalli , che segna un forte incremento del +14,5% , invertendo il trend negativo degli anni precedenti. Segnali di stabilità arrivano da tessile e abbigliamento (+1,1%) e chimica (+0,6%) , mentre la gomma-plastica registra una lieve contrazione (-1,4%) . Mercati europei centrali, boom della Svizzera Il mercato europeo resta il principale sbocco per le merci piemontesi. Nel 2025 le esportazioni verso i Paesi Ue-27 hanno raggiunto 37,3 miliardi di euro , pari al 60,3% del totale , con una crescita del 3,1% . Tra i partner principali si confermano Francia e Germania , che insieme rappresentano il 28,1% delle vendite estere regionali . Positivi anche i risultati di Spagna (+11,2%) e Polonia , mentre tra i mercati extra europei spicca il fortissimo incremento della Svizzera (+62,5%) , trainato soprattutto ...