Società
L'iniziativa
Al via anche all’Istituto “Norberto Bobbio” il percorso di sensibilizzazione contro la violenza di genere promosso da Me.dea: formazione, laboratori e prevenzione nel segno della memoria e dell’impegno
17 Febbraio 2026
ore
13:43
RIVALTA BORMIDA - Il progetto #Save-Sensibilization Against ViolEnce arriva per la prima volta a Rivalta Bormida e lo fa in una data carica di significato. Il 17 febbraio, giorno del compleanno di Pinuccia Rocca , vittima di femminicidio insieme al figlio Daniel. Un ingresso che assume un valore profondo, non solo educativo ma anche simbolico. Perché lega la memoria a un percorso concreto di formazione e prevenzione contro la violenza di genere rivolto alle nuove generazioni. #Save4 è un progetto promosso da Me.dea-Centro Antiviolenza , finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, in collaborazione con la Regione Piemonte. L’obiettivo è chiaro. Sensibilizzare bambine e bambini, ragazze e ragazzi all’educazione alla non violenza e al rispetto , investendo sulla prevenzione primaria come strumento strategico per il futuro della comunità. Il percorso si articola, anche per l’anno scolastico in corso, in incontri formativi e laboratori ludico-esperienziali rivolti ad alunni e alunne, oltre che a docenti. L’intento è fornire strumenti concreti per riconoscere situazioni a rischio e sviluppare competenze utili ad affrontarle. Alfabetizzazione emotiva e prevenzione Uno dei pilastri del progetto è il lavoro sulle emozioni . Il riconoscimento e la verbalizzazione degli stati emotivi sono considerati strumenti fondamentali per ridurre ansia, stress e risposte impulsive. È dimostrato che “dare un nome” alle emozioni aiuta i minori a comprendere se stessi, a costruire relazioni sane e a prevenire comportamenti violenti. Nei laboratori, già a partire dalla scuola primaria, si lavora sull’ alfabetizzazione emotiva , con ricadute positive sul benessere psico-fisico e sulla qualità delle relazioni. Rivalta Bormida sceglie la prevenzione Per la prima volta entra nel progetto #Save4-Monferrato anche l’ Istituto “Norberto Bobbio” di Rivalta Bormida . Un’adesione che non è solo formale, ma rappresenta una scelta precisa di comunità. Francesca , nipote di Pinuccia Rocca, si è impegnata fin dai primi giorni affinché il ricordo della zia fosse legato a un percorso di formazione e sensibilizzazione rivolto ai giovani. Affinché da una tragedia potesse nascere un cammino di consapevolezza e crescita. Il messaggio è netto: la violenza di genere non è mai un episodio isolato , non riguarda solo chi la subisce, ma ferisce l’intera società. Per questo è necessario costruire comunità attente, consapevoli e responsabili. La collaborazione tra scuola, centro antiviolenza e famiglie rappresenta un modello di prevenzione fondato su parole giuste e gesti concreti, fin dalla giovane età.